AMD porta la forza dell’intelligenza artificiale ai processori per portatili

I nuovi Ryzen 7040 Series Mobile dispongono di hardware con intelligenza artificiale dedicato all’architettura x86.

AMD allarga la famiglia di processori con nuovi prodotti per pc fissi e portatili che promettono di portare utenti, gamer, lavoratori e creator a un nuovo livello.

Per iniziare, la società ha aggiunto tre nuovi modelli Ryzen X3D alla linea per pc fissi. I nuovi Ryzen 9 7950X3D, Ryzen 9 7900X3D e Ryzen 7 7800X3D sfruttano la tecnologia AMD 3D V-Cache e promettono velocità, con rendimento fino al 14% più rapido rispetto alla generazione precedente.

A questo bisogna aggiungere i processori Ryzen 9 7900, Ryzen 7 7700 e Ryzen 5 7600 Series con architettura Zen 4 e potenza di design termico da 65 W.

AMD introduce anche la gamma mobile AMD Ryzen 7045HX Series con fino a 16 core Zen 4 e 32 thread. Basati su tecnologia a 5 nm, supportano memoria DDR5 e offrono il 50% in più di rendimento per diverse applicazioni.

Il lancio si completa con i processori Ryzen 7040 Series Mobile, che spiccano per l’hardware con intelligenza artificiale. AMD ha creato Ryzen AI, il primo hardware con IA dedicato a un processore x86 che sarà disponibile su modelli selezionati.

AMD porta così l’architettura AMD XDNA alla computazione portatile. La società garantisce che i suoi processori Ryzen con Ryzen AI superano la CPU di Apple M2 del 20%, essendo quelli di AMD il 50% più efficienti.

“Quest’anno offriremo più opportunità che mai in soluzioni fisse e dispositivi mobili per creare l’esperienza perfetta per ciascun utente”, commenta Saeid Moshkelani, direttore generale di Client per AMD, parlando dei lanci di questo CES 2023.

“Con la nuova tecnologia Ryzen AI integrata nei nostri processori Ryzen 7040 Series Mobile”, garantiamo sia “rendimento” sia “efficienza energetica”, sottolinea Moshkelani.

Ma soprattutto portiamo “il potere dell’intelligenza artificiale a dispositivi portatili, segnando l’inizio di un futuro con nuove e potente possibilità che solo un vero hardware IA può offrire e aprendo la porta a un nuovo modo di fare esperienze”.