Nuovo calo del Bitcoin che si attesta sotto i 20 mila dollari

Il Bitcoin dallo scorso novembre ha registrato uno dei suoi maggiori cali di sempre, quando da quasi 67 mila dollari ha chiuso a gennaio a quota 41 mila.

Il momento convulso che sta vivendo il mercato delle criptovalute ha visto un altro momento nero questo mercoledì, quando il Bitcoin ha registrato una nuova perdita di valore e si è attestato sotto quota 20 mila dollari. Nello specifico, la quotazione dell’attivo digitale si è fermata a 19.708 dollari, un valore prossimo ai 19.550 dollari, il minimo più recente raggiunto dalla criptomoneta lo scorso luglio.

Si è davanti ora ad una situazione ambigua: potrebbe presuppore un periodo in cui il Bitcoin continuerà la propria discesa verso il basso oppure ci si potrebbe aspettare anche un rimbalzo verso l’alto, così come successo in altre occasioni, e che riporteranno la valuta digitale verso quotazioni astronomiche.

Alcuni esperti indicano che gli investitori rialzisti stanno tentando di mantenere a tutti i costi gli attuali livelli di quotazione in modo tale che il valore rimanga fermo tra i 20 e il 25 mila dollari. Sarebbe una specie di zona sicura da dove riprendersi dal crollo estivo, quando il massimo storico del novembre 2021 si attestava a quasi 69 mila dollari.

La posizione attuale del Bitcoin si colloca al di sotto della propria media mobile delle 200 settimane, una soglia al di sotto della quale la Bitcoin è finito già nel 2015, 2018 e soprattutto a marzo 2020, in concomitanza con la pandemia da covid. Quando un valore si colloca al di sotto di questa soglia, l’investimento nell’attivo si considera una strategia profittevole visto che, come succede di consueto, si tratta di margini di quotazione ai minimi storici a partire da cui si innesca un fenomeno al rialzo.

Tuttavia, altri esperti consigliano di non applicare le regole che si applicano per altri valori al Bitcoin dal momento che la sua presenza sul mercato risponde ad altre logiche. È bene notare che il saldo positivo che negli ultimi tempi è stato registrato si origina da posizioni istituzionali a favore del Bitcoin, ma si tratta pur sempre di investimenti considerati a rischio.

Proprio relativamente a questa componente di rischio, alcuni esperti puntano sulla possibilità che il prezzo del Bitcoin possa scendere fino ai 11-12 mila dollari, motivo per cui consigliano prudenza con questo tipo di investimento.